Spazzolare i denti è la base dell’igiene orale, ma le setole non puliscono sempre efficacemente gli spazi tra i denti. La routine quotidiana dovrebbe quindi includere anche la pulizia interdentale. Due metodi comuni sono il filo interdentale e gli scovolini.
Quando è pratico il filo interdentale?
Il filo è pratico nei punti di contatto stretti, dove uno scovolino potrebbe non passare. La tecnica è importante: il filo deve avvolgere delicatamente il lato del dente, senza colpire bruscamente la gengiva.
Per chi sono indicati gli scovolini?
Gli scovolini possono essere comodi negli spazi più ampi, in presenza di apparecchi ortodontici, ponti o dove il dentista o l’igienista dentale consigliano questo tipo di pulizia. La misura conta: uno scovolino troppo grande può irritare, mentre uno troppo piccolo potrebbe non pulire efficacemente.
Bisogna scegliere un solo metodo?
Non sempre. Spazi diversi nella stessa bocca possono richiedere strumenti diversi. Regolarità e delicatezza sono essenziali. Se durante la pulizia compaiono sanguinamento persistente, dolore o gonfiore, consulta un dentista.
Leggi anche: come usare correttamente il filo interdentale e il filo interdentale prima o dopo lo spazzolamento. Consulta inoltre la guida Elixio.



































